Qing Tian Jie Yi Hao / The Laundryman – Concorso

Qing Tian Jie Yi Hao / The Laundryman

Concorso

Una lavanderia molto particolare è quella per la quale lavora il giovane N. 1, Chingtian Street, killer professionista senza nome alle dipendenze della bellissima e imperscrutabile A-Gu. Il ragazzo deve risolvere un problema: le sue vittime, quelle dei cui corpi si occupa il personale della lavanderia, si sono trasformate in fantasmi invadenti, che lo seguono ovunque e gli occupano persino casa, costringendolo a dormire in albergo. Consigliato dalla stessa A-Gu, il killer si rivolge a Lin, una medium un po’ squinternata, che in effetti riesce a stabilire un contatto con la piccola folla di spettri. I veri demoni però si riveleranno essere quelli che provengono dal passato del ragazzo.

L’esordio al lungometraggio di questo promettente regista di Taiwan inizia come un horror – un omicidio brutale, corpi sciolti nell’acido, classiche luci baluginanti in corridoi fatiscenti nei quali appaiono figure spettrali – per proseguire con un tono da commedia surreale e poi deviare verso l’action movie. Gli interni sono densi di oggetti, a partire dalla lavanderia nella quale file di vestiti avvolti nel cellophane sono appese a sostegni scorrevoli, i colori sono resi caldi – la fotografia è di Yao Hung-i, proveniente dall’esperienza con Hou Hsiao-hsien – gli ambienti risultano spesso separati da tende trasparenti che creano un effetto di mondo nel mondo, in un gioco di riflessi.

[Segue trama…]

(Lee Chung, 110′, Taiwan, 2015)
Anno: 2015
Regia: Lee Chung
Sceneggiatura: Lee Chung, Chen Yu-hsun
Cast: Chang Hsiao-Chuan, Sui Tang, Wan Qian, Yeo Yann Yann
Produzione: Chang Ya-ting