A Tale of Three Cities – Fuori Concorso

A Tale of Three Cities

Fuori Concorso

La storia dei genitori di Jackie Chan ai tempi della Guerra, ispira la saga storica di Toronto, creata da Mabel Cheung. Un uomo schiacciato da un campanile che crolla; un cadavere ricoperto da orologi che ticchettano: queste due, le immagini che affermano a gran voce il tema dominante dell’ultimo film di Mabel Cheung e Alex Law, il duo di Hong Kong. Incentrato sul rapporto di una coppia vissuta nella Cina dilaniata dalla guerra, tra il 1930 e il 1940, A Tale of Three Cities offre un’epica e drammatica panoramica sugli individui dell’epoca, sulle loro traiettorie, modellate dalle mutevoli circostanze spesso prive di qualsiasi controllo. Nonostante i due protagonisti alla fine sopravvivano alle calamità della Cina, per vivere per sempre felici e contenti – difficilmente potrà essere considerato uno spoiler, visto che il film inizia nel 1951, con entrambi i protagonisti vivi e vegeti – A Tale of Three Cities sembra avere una destinazione incerta.

Proprio come suggerito dal titolo Dickensiano, il film di Cheung – la prima opera della veterana dopo in quattordici anni – ritorna ad un’epoca lontana, in cui i melodrammi ampollosi e orientati politicamente erano in voga. Chiaramente si tratta di un’epica montata perfettamente, completata inoltre dalla produzione di Tim Yip e dalla sceneggiatura calma e lirica di Law. Il fascino di stelle come Lau Ching-wan (Mad Detective; Life Without Principle) e Tang Wei (Lust, Caution; The Golden Era), dovrebbero inoltre assicurare al film una sostanziosa presenza nel circuito dei festival, cominciando proprio dalla prima al Festival di Toronto, il mese prossimo. Dietro A Tale of Three Cities troviamo l’incredibile storia dei genitori di Jackie Chan. Nel documentario di Cheng del 2003, Traces of a Dragon, Charles Chan (nato Fang Daolong) parla in tranquillità della sua giovinezza di piccolo gangster e poi di sgherro anti-comunista durante la Guerra civile cinese, un passato amaro che alla fine l’ha costretto a cambiare nome e a fuggire a Hong Kong dopo la creazione della Repubblica popolare nel 1949. Invece, sua moglie Lily (conosciuta in giovinezza come Chen Yuerong) era un’allibratrice, fumatrice e con una buona resistenza all’alcol, famosa per le sue entrata nei casino, con tanto di frustino in mano.

[Segue trama…]

(Mabel Cheung, 130′, Cina, 2015)
Anno: 2015
Regia: Mabel Cheung
Sceneggiatura: Mabel Cheung, Alex Law
Cast: Sean Lau, Tang Wei, Qin Hailu, Jing Boran